Il numero dei figli

ratioTanti chiedono se è vero che alcuni piccoli trattini al di sotto del dito mignolo indicano il numero dei figli. L’associazione scettica CICAP utilizza questo segno per deridere la lettura della mano, l’articolo sul sito dell’associazione è ancora presente nel 2015.

Nel sito del CICAP nell’articolo Pseudoscienze: giù la maschera! si legge:

“Ad esempio, le affermazioni fatte dalla teoria della lettura della mano riguardo alla dipendenza del numero di figli dal numero di certe righe nel palmo sinistro, sono affermazioni che possono essere facilmente contraddette da un semplice esperimento. Basta guardare il numero di righe sulle mani delle donne che hanno almeno sessant’anni (e che quindi probabilmente non avranno altri figli) e poi contare il numero effettivo dei figli che queste hanno avuto nella loro vita. Cosa si scopre? Che la teoria della lettura della mano è un frottola madornale.”

Il CICAP ha ragione relativamente ai trattini che indicherebbero il numero dei figli, ma ha palesemente torto se esamina un altro segno indicativo – a livello statistico – del numero dei figli.

C’è infatti un segno nella mano correlato al numero dei figli, un’indicazione che proviene da una delle molte ricerche collegate al “Casanova pattern” o modello Casanova per il dito anulare (vedi miei precedenti post Osservare l’indice e l’anulare e Casanova e l’anulare lungo).                .

Da tale ricerca risulta che gli uomini con anulare lungo e le donne con indice lungo hanno un maggior numero di figli (1); è giusto precisare che non vale in generale, ma solo per alcuni paesi dell’Europa Occidentale.

Ho voluto sottolinearlo con un post dedicato, anche se avevo già accennato in precedenza agli studi sul digit ratio 2D:4D, proprio per evidenziare l’importanza di questo risultato.

La possibilità statistica di prevedere il numero dei figli, da oggetto di derisione da parte degli scettici, diviene così punto a favore della chirologia; è da sottolineare come la ricerca di Manning e altri (2) è del 2000, mentre l’articolo nel sito del CICAP è ancora presente nel 2015, ben 15 anni dopo! Aspettiamo una rettifica, sperando che non ci mettano ulteriori 15 anni!

Il punto ora evidenziato potrebbe a buon diritto essere aggiunto ai vari punti già evidenziati nel post Cinque ragionevoli indizi e un luogo comune.


Riferimenti

1. J.T. Manning, L. Barley, J. Walton, D.I. Lewis-Jones, R.L. Trivers, D. Singh, R. Thornhil, P. Rohde, T. Bereczkei, P. Henzi, M. Soler, A. Szwed (2000): The 2nd:4th digit ratio, sexual dimorphism, population differences, and reproductive success: evidence for sexually antagonistic genes?. Evolution and Human Behavior, 2000, 21, 163-183

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