La linea della vita

Spesso l’interesse per la lettura della mano e la linea della vita in particolare nasce quando la propria linea della vita, o quelle di persone a cui siamo legati, è corta: cercherò di chiarire principalmente questo aspetto, nella visione che ne ha la chirologia.

Non esaminerò altre caratteristiche della linea della vita, come la sua profondità e le diramazioni che la caratterizzano, che ho già comunque illustrato nella mappa della mano sotto la voce dedicata a questa linea, per poter dedicare questo post esclusivamente alla lunghezza della linea. 

Effettivamente per la chirologia la lunghezza della linea della vita è legata alla longevità, ma questo avviene soltanto a livello statistico (1) (2), senza che si possa affermare niente su di una singola persona; allo stesso modo sono – ad esempio – statisticamente longevi i figli di genitori longevi.

Fra l’altro, per cercare segni di possibile longevità, vengono osservati anche altri aspetti della mano, come il palmo allungato, in quanto nemmeno nell’ambito della lettura della mano la linea della vita è un indicatore esclusivo di longevità.

Non c’è nessuna correlazione statistica fra lunghezza della linea della vita e durata della vita per quanto riguarda cause accidentali non connesse con la salute (3), a conferma che il segno non permette nessuna previsione del futuro.

E’ necessario ricordare che uno dei fattori più importanti per una vita lunga è un corretto stile di vita, la cui pratica è consigliabile per tutti.

In passato ho risposto a varie domande concernenti la relazione fra durata della vita e linea della vita, una rilettura di tali osservazioni può rendere ancora più chiara la mia opinione, decisamente propensa a non accordare nessuna attendibilità alla previsione del futuro.

Sottolineo spesso come la chirologia esamina la mano per desumere aspetti fisici e del carattere, mentre ho già esposto in un precedente post come la chiromanzia, che pretende di poter determinare il futuro dal palmo della mano, non abbia alcuna validità.

In particolare non ha fondamento la datazione della linea della vita, specifica della chiromanzia, che porta all’estremo questo legame fra lunghezza della linea della vita e durata della vita: con tale cosiddetta datazione la linea della vita viene divisa in segmenti corrispondenti a fasce di età per determinare la data di eventi futuri.

A dimostrazione dell’estrema soggettività e inattendibilità di tale fantasiosa teoria, esistono varie scuole con criteri differenti per effettuare la datazione (Papus, Mir Basir e altre) e c’è anche chi (come lo Spier) fa iniziare la linea della vita dalla parte del polso; se questo non bastasse a rendere poco credibile questo tema, si può aggiungere che a volte la datazione si estende dalla linea della vita anche alle linee della testa, del cuore e del destino, una vera e propria datazione multipla!

Riferimenti

1. L. Armani
Chiromanzia e astrologia viste da un medico.
Ed. Bocca, 1952

2. Newrick P.G., Affie E., Corrall R.J.M.
Relationship between longevity and lifeline: a manual study of 100 patients
Journal of the Royal Society of Medicine Volume 83 August 1990 pagg. 499-501

3. L. Armani, vedi riferimento 1

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